Il catechismo

1. Grande importanza nella pastorale e nella vita di ogni comunità cristiana, ha il momento della Messa di Prima Comunione dei fanciulli. La celebrazione eucaristica infatti costituisce il centro della vita cristiana, culmine dell’azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo e del culto che gli uomini rendono al Padre, adorandolo per mezzo di Cristo Figlio di Dio.

2. Sono ammessi alla prima Comunione: tutti quei bambini che almeno da due anni sono iscritti e frequentano il percorso formativo e che a giudizio dei formatori abbiano la matu­rità adeguata e sia loro che la loro famiglia frequentano abitualmente la Messa domenicale e le attività parrocchiali. I genitori cristiani infatti sono i primi educatori della fede dei figli e la comunità cristiana, proponendo un itinerario di catechesi, desidera solo affiancarli in que­sto compito insostituibile.

3. Tale itinerario deve portare i fanciulli ad apprendere non solo le verità di fede circa l’Eucaristia ma, secondo le loro capacità, anche il modo di partecipare attivamente al Sacrifi­cio Eucaristico con tutto il popolo di Dio. Ecco perché è bene cominciare da piccoli questo itinerario.

5. Il percorso ordinariamente si svolge in concomitanza con l’anno scolastico; da metà settembre ai primi di giugno di ogni anno.

6. Si raccomanda la puntualità, ma anche il rispetto dell’orario di chiusura e la partecipazione alle varie attività proposte: incontri con i genitori, pellegrinaggi, ecc.

7. L’anno precedente alla Prima Comunione viene celebrato il Sacramento della Riconciliazione per la prima volta, in un clima di fede e di festa suscitati dal perdono di Gesù.

8. La Messa di Prima Comunione è caratterizzata da solenne sobrietà. Ogni fanciullo per la celebrazione indosserà l’abito liturgico uguale per tutti. (cfr. SD 248).

9. Sono previsti durante l’anno degli incontri del parroco con i genitori, e celebrazioni comunitarie. I bambini vivranno un ritiro con le confessioni alla vigilia della Prima Comunione e qualche giorno pri­ma la liturgia penitenziale per i familiari.

10. La Messa di Prima Comunione non diventi la Messa di “ultima Comunione”. Molti bam­bini e molte famiglie, dopo la Messa di Prima Comunione cessano di partecipare alla S. Messa domenicale, magari convinti di essersi “tolti un pensiero”. Ricevendo i Sacramenti invece avviene l’esatto contrario. Chi infatti ha incontrato veramente Cristo non può più vi­vere senza di Lui.